Domande frequenti prima di un'operazione straordinaria

Rispondere in modo concreto a documenti necessari, perizia nel conferimento, contratti e debiti nel perimetro, ruoli di commercialista-notaio-legale, alternative operative e informazioni utili per una prima richiesta.

Risposte sul tema

Domande frequenti prima di un'operazione straordinaria

Consulenza preliminare fiscale-contabile e documentale per valutare e preparare operazioni straordinarie societarie.

Stai valutando una fusione o una scissione: che cosa va verificato?

Hai più società, rami o soci da riorganizzare e vuoi capire se la struttura ipotizzata è coerente con statuti, bilanci, rapporti tra le società e obiettivi dell'operazione.

Devi conferire o trasferire un'azienda: che cosa va verificato?

Prima di impostare perizia, verbali e atti, serve definire il perimetro effettivo: beni, debiti, contratti, rapporti di lavoro, dati contabili e informazioni ancora mancanti.

Vuoi trasformare o riordinare la società: che cosa va verificato?

Stai considerando una trasformazione o un riassetto e vuoi valutare ragioni economiche, continuità dei dati, impatti fiscali-contabili, governance e alternative prima di procedere.

Quali aspetti specifici è utile indicare?

Per inquadrare il caso sono utili informazioni su Fusione o scissione di SRL, Trasformazione societaria, Conferimento d'azienda e perizia di stima, Cessione o affitto d'azienda, Riassetto societario e governance e Documenti e criticità prima di verbali, delibere o firme.

Come imposta l’analisi lo studio di commercialisti?

Lo studio di commercialisti svolge una prima lettura dell'operazione, verifica documenti e informazioni disponibili, evidenzia elementi da approfondire e confronta gli scenari sotto il profilo fiscale, contabile, economico e di governance. Quando il caso richiede competenze ulteriori, coordina il confronto con professionisti associati, notaio e legali, senza sostituirsi alle rispettive attività riservate. Si chiariscono obiettivo, soggetti coinvolti, urgenze e operazione ipotizzata, distinguendo ciò che è già deciso da ciò che richiede una valutazione. La verifica può includere statuto, visure, bilanci, situazioni contabili, verbali, contratti rilevanti, perizie e documenti fiscali per individuare incoerenze e informazioni da recuperare.

Che cosa chiarisce la valutazione sul caso concreto?

L'obiettivo è arrivare al confronto decisionale con un perimetro più chiaro: documenti da recuperare, questioni da verificare, alternative praticabili e prossimi passaggi da assegnare ai professionisti coinvolti.

Metodo e primo contatto

Domande comuni sul primo contatto

Come funziona la prima valutazione?

Il primo contatto serve a comprendere il problema, l'urgenza, i soggetti coinvolti e le informazioni disponibili. Lo studio di commercialisti chiarisce quali verifiche possono essere utili e se occorre definire un incarico professionale.

Quali informazioni e documenti è utile preparare?

Dipende dal caso. Una descrizione sintetica dell'evento, le scadenze note e l'elenco dei documenti disponibili aiutano a impostare il confronto. Gli atti completi possono essere richiesti in un secondo momento attraverso un canale concordato.

Il contatto è riservato?

Le informazioni inviate vengono utilizzate per gestire la richiesta. Nel primo messaggio è opportuno evitare dati sensibili non necessari e indicare soltanto gli elementi utili a comprendere il perimetro.

Perché viene richiesto un recapito telefonico?

Un breve confronto consente di chiarire rapidamente urgenza, obiettivo e documenti mancanti. Il recapito non sostituisce l'analisi professionale e viene usato per organizzare il primo contatto.

La prima conversazione produce una soluzione definitiva?

No. Una risposta operativa richiede la lettura del caso concreto, dei documenti e delle regole applicabili. Il primo confronto serve a capire come procedere e se esistono le condizioni per una consulenza.